Fumare fa male sempre, ancor di più ai tempi di Covid-19
- BlasoHill
- 6 apr 2020
- Tempo di lettura: 3 min
Il fumo di tabacco attivo e passivo nuoce gravemente alla saluteĀ e favorisce le infezioni respiratorie. Recenti studi condotti in Cina hanno evidenziato, infatti, un aumento di almeno tre volte del rischio di sviluppare polmonite severa da Covid-19 in pazienti con storia di uso di tabacco rispetto a non fumatori. Inoltre, un terzo in più dei fumatori positivi al Covid-19 presentava allāatto del ricovero una situazione clinica più grave dei non fumatori, con rischio più che doppio di aver bisogno di terapia intensiva e ventilazione meccanica.

Tra i fumatori sono diverse le malattie a trasmissione aerea più frequenti e spesso di maggiore gravità : non solo Tubercolosi e Influenza, ma anche SARS (Sindrome Acuta Respiratoria Severa), MERS (Sindrome Respiratoria Mediorientale) e infezioni da Coronavirus.
Il fumo facilita le infezioni respiratorie veicolando più volte al giorno nellāapparato respiratorio 7000 e più sostanze tossiche e favorendo la paralisi delle ciglia vibratili, uno dei principali meccanismi di difesa della mucosa bronchiale. Il conseguente ristagno di muco e la riduzione delle difese immunitarie causata dal fumo, facilitano infezioni da parte di virus e batteri.
Smettere di consumare qualsiasi prodotto del tabacco, o almeno ridurre il numero di sigarette fumate, è quindi sempre importante, ma oggi lo è ancora di più. Smettendo di fumare  si guadagna salute subito e si ottengono molti benefici a lungo termine perché già dopo pochi giorni migliorano gli scambi gassosi a livello polmonare, migliorano la tosse e altri sintomi respiratori.
Eā fondamentale, inoltre, evitare assolutamente di esporre al fumo passivo familiari e/o persone che sono in casa con noi, soprattutto i più vulnerabili, come bambini e anziani, specie se affetti da patologie croniche. Si deve, inoltre, ridurre lāinquinamento dellāaria che respiriamo in casa, cercando di astenersi dal fumo in tutti gli ambienti domestici.
Va evitato anche l'uso di sigarette elettroniche e di altri prodotti a tabacco riscaldato, comunque dannosi per la salute.
Lāistituto superiore di sanitĆ in un Poster ha evidenziato, anche, che i fumatori potrebbero avere una maggiore vulnerabilitĆ a contrarre lāinfezione da nuovo coronavirus rispetto ai non fumatori. Questo deriverebbe dallāatto stesso del fumo: le dita, ed eventualmente le sigarette contaminate, arrivano a contatto con le labbra, e questo aumenta la possibilitĆ di trasmissione del virus dalla mano alla bocca.
Smettere di fumare ĆØ possibile in qualsiasi momento e quando lo si fa siĀ guadagna salute subito e si ottengono molti benefici a lungo termine: giĆ dopo pochi giorni migliorano gli scambi gassosi a livello polmonare, migliorano la tosse e altri sintomi respiratori.
Anche in questi giorni per avere informazioni e sostegno nel cercare di smettere di fumare ĆØ possibile rivolgersi al Numero Verde contro il fumo 800 554088 dell'Istituto Superiore di SanitĆ , attivo dal lunedƬ al venerdƬ dalle ore 10 alle ore 16. Si può contattare, naturalmente, anche il proprio Medico di medicina Generale. Non appena lāattuale situazione epidemica lo consentirĆ sarĆ possibile, inoltre, recarsi al più vicino dei Centri Antitabacco, presenti su tutto il territorio nazionale, dove operano specialisti in grado di aiutare i fumatori nel percorso della cessazione dal consumo dei prodotti del tabacco anche attraverso interventi personalizzati o di gruppo.
I 10 consigli degli esperti per smettere di fumare:
Ricorda che smettere di fumare ĆØ possibile
Il desiderio impellente della sigaretta dura solo pochi minuti
I sintomi dellāastinenza si attenuano giĆ nella prima settimana
GiĆ dopo 20 minuti dalla cessazione del fumo si hanno i primi effetti benefici
Non tutti ingrassano quando si smette di fumare e comunque lāincremento di peso ĆØ moderato (2-3 Kg)
Quando si smette di fumare è bene bere abbondantemente, aumentare il consumo di frutta e verdura e muoversi di più
Se non si riesce a smettere da soli è bene farsi aiutare, consultando il medico di Medicina Generale, chiamando il Numero Verde contro il fumo 800554088 dell'Istituto Superiore di Sanità o rivolgendosi al più vicino Centro Antitabacco
Alcuni farmaci e un supporto psicologico sono validi aiuti per mantenere le proprie decisioni
Le ricadute non devono scoraggiare; ogni tentativo di smettere fa acquistare consapevolezza e può costituire uno stimolo per riprovare ancora
Non fumare influenza positivamente la salute, ĆØ un risparmio economico e salvaguarda la salute di chi ci sta intorno, soprattutto quella dei bambini e degli anziani
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